La lesione del nervo sciatico è una delle complicanze più invalidanti che possono verificarsi a seguito di interventi chirurgici o manovre mediche errate. Quando il danno nervoso compromette la capacità di sollevare la parte anteriore del piede, si manifesta la condizione nota come piede cadente (o steppage).
Il piede cadente non è una malattia, ma il sintomo di un problema neurologico sottostante. Si verifica quando il nervo sciatico, o una delle sue ramificazioni, viene danneggiato, impedendo ai muscoli della gamba di flettere la caviglia verso l’alto.
I sintomi principali includono:
difficoltà nel camminare: il paziente trascina il piede o deve sollevare eccessivamente il ginocchio per evitare di inciampare
intorpidimento e formicolio: sensazione di perdita di sensibilità lungo la gamba e il dorso del piede
atrofia muscolare: indebolimento visibile dei muscoli dell’arto inferiore
Se il piede cadente è la conseguenza di una negligenza professionale, il paziente ha il diritto di richiedere un integrale risarcimento del danno.
Molte lesioni del nervo sciatico derivano da errori medici durante procedure sanitarie, quali:
chirurgia ortopedica (anca e ginocchio): l’inserimento di una protesi d’anca o di ginocchio è la causa più frequente. Il nervo può essere lesionato da compressione eccessiva dovuta a divaricatori posizionati male., stiramento accidentale del nervo durante il posizionamento della protesi o recisione diretta del tronco nervoso
iniezioni intramuscolari errate: un’iniezione praticata nel quadrante sbagliato del gluteo può colpire direttamente il nervo sciatico, causando una neurite traumatica immediata
errori nel posizionamento del paziente: durante interventi lunghi in anestesia generale, se il paziente non è posizionato correttamente sul letto operatorio, la compressione prolungata del nervo può portare a una paralisi post-operatoria.